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TEXT NECK: LA SINDROME ‘’TECNOLOGICA’’

La popolazione mondiale è di circa sette miliardi di persone; più della metà possiede un telefono cellulare, molti dei quali sono smartphone costantemente connessi che ci danno la possibilità di comunicare, chattare, leggere news e molte altre funzioni interattive a portata di mano. Questi sono i vantaggi delle moderne tecnologie che ormai sono diventate parte integrante della nostra quotidianità, basta guardare per strada, nei locali, sui mezzi pubblici per vedere persone di ogni età chinate sui vari dispositivi palmari intenta a scrivere messaggi o a navigare in rete trascurando completamente la propria postura. Secondo i ricercatori americani l’uso eccessivo della tecnologia mobile è causa della sindrome Text Neck: ovvero una condizione non fisiologica del rachide cervicale che viene sottoposto ad un sovraccarico eccessivo e ad uno stress ripetuto; nella suddetta situazione la testa è perennemente chinata in avanti e verso il basso in direzione dello smartphone/tablet.

Il peso del capo in posizione eretta si aggira tra i 4,5 e i 5,5 kg, mentre nel momento in cui si protende il collo in avanti e verso il basso il carico sul rachide cervicale può aumentare fino a 27 kg; al giorno d’oggi sono molte le persone che trascorrono dalle due alle quattro ore al giorno in questa posizione innaturale (per un totale di circa millequattrocento ore all’anno in una postura scorretta!). In una fase iniziale la sola cosa che si avverte è una maggiore tensione a livello muscolare, poiché l’eccessivo e continuo carico grava sulle prime due vertebre del rachide (atlante ed epistrofeo).

A lungo andare, però, questa postura scorretta può portare addirittura ad una perdita della fisiologica lordosi cervicale creatasi durante la crescita proprio con lo scopo di sostenere il peso del capo.

Sappiamo bene, purtroppo, che attualmente ci sono molti giovani ancora “in fase di sviluppo” che trascorrono tante (troppe!) ore con le teste chine su dispositivi elettronici di ogni genere, totalmente incuranti delle posizioni scorrette che assumono di continuo; tali posture possono essere causa di deformazioni permanenti sul loro ancora giovane rachide. A questo punto è bene ricordare che lo spostamento del capo in avanti porta l’individuo a dovere controbilanciare, per ovvi motivi, il peso della testa  portando il tronco indietro. Tutto ciò può portare a una definitiva accentuazione non fisiologica della naturale cifosi dorsale.

Tra i disturbi associati alla sindrome Text Neck ci sono:

  • Mal di testa frequente
  • Cervicalgia
  • Rigidità dorsale e del cingolo scapolo omerale
  • Formicolio ed intorpidimento degli arti superiori

Con il passare degli anni a questi dolori di origine neuropatica e muscolo-scheletrica si possono aggiungere altre problematiche di tipo metabolico: difficoltà gastrointestinali e possibili riduzioni della capacità polmonare, entrambe causate da una eccessiva pressione del tratto toracico, che impedisce la normale escursione del muscolo diaframma (struttura molto importante per l’apparato respiratorio ma anche per quello digestivo).

Trattamento e prevenzione.

L’Osteopatia può essere molto utile per alleviare il dolore ed i fastidi in tempo breve, grazie ad una valutazione globale che ha lo scopo di stabilire se ci siano altri fattori posturali o disfunzioni che possono influenzare ulteriormente la problematica. In seguito alla valutazione si può iniziare il trattamento che in questo caso sarà mirato ad un raggiungimento di un corretto range di movimento tramite decompressione spinale, stiramenti delle fasce cervicali, allungamenti muscolari, manipolazioni costali e toraciche sempre in un’ottica di trattamento globale. Questo significa che il trattamento può essere diverso a seconda dei fattori primari evidenziati nella valutazione.

E’ fondamentale ricordare che i risultati ottenuti tramite i trattamenti osteopatici devono essere mantenuti con degli esercizi mirati; oltre a questi è opportuno cambiare certe abitudini di utilizzo dello smartphone, che hanno contribuito a creare il problema.

Di seguito ci sono dei suggerimenti per prevenire la sindrome Text Neck:

  • Esercizi da eseguire sia al termine sia ogni 10-15 minuti di utilizzo di smartphone e tablet:
  • Disegnare cerchi: immaginare di disegnare con il naso il simbolo dell’infinito (un 8 “coricato”) con un movimento lento e senza dolore, 10 volte per lato.
  • Flessioni del collo ed estensioni alternate lentamente mantenendo la posizione finale per 15 secondi.
  • Flessioni laterali del collo: avvicinare un orecchio alla spalla, mantenere 15 sec. per lato per 3 volte.
  • Rotazioni del collo: da eseguire lentamente 5 volte per lato.
  • Postura corretta: posizionare il telefono più in alto, a livello degli occhi o della bocca, per aver un angolo di lettura che non sforzi i muscoli del collo, ricordarsi di mantenere le spalle rilassate.
  • Auricolari e dettatura vocale sono molto utili per ridurre il tempo di mantenimento del collo in flessione.
  • Usare la docking station quando si utilizza il tablet su tavolo/scrivania.
  • Stile di vita attivo: è importante trovare del tempo per noi stessi con attività fisiche che ci piacciono durante la settimana in modo da sollecitare altri muscoli che non siano quelli dei pollici e delle dita che già usiamo abbastanza su tastiere varie.

 

Fabio Migliorini

Osteopata D.O.m.R.O.I.

Tutor presso Scuola di Osteopatia a tempo parziale OSCE di Bologna

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