Centro di osteopatia, scuola, clinica e ricerca del trattamento della colonna vertebrale
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Pubblicazioni

Lo Spine Center è ricerca

Le Pubblicazioni Spine mettono in connessione quei saperi che interessano i lavori clinici e didattici del nostro Centro.

Consideriamo il fare ricerca un valore fondamentale da portare avanti nel nostro Centro. Questa è una via unica, da seguire, per chiunque si avvalga dell’uso della conoscenza e del sapere nella pratica del proprio lavoro. Il fare ricerca è la fonte degli ottimi risultati mantenuti nel tempo, osservabili nell’aiuto ai pazienti o nelle aule che formano professionisti.

L’attività clinica e quella didattica alimentano reciprocamente la conoscenza di specifici casi medici. Il nostro team è portato ad approfondire e quindi diffondere quanto di nuovo scoperto. Attraverso i nostri canali dottori, pazienti e semplici interessati hanno accesso ai nostri studi, ai nostri progetti di ricerca, ai lavori che qui allo Spine portiamo avanti nei weekend, senza sosta.

Qui in basso potete trovare le pubblicazioni derivanti dall’attività clinica, dalla didattica e dai progetti di ricerca.
Materiale consultabile e accessibile per chi vuole fare e farsi del bene.
Buona lettura!

Rieducazione Posturale Globale (RPG)

Rieducazione Posturale Globale (RPG) Articolo a cura di: Giulia Cervi Fisioterapista Negli ultimi decenni le patologie a carico dell’apparato muscolo scheletrico hanno avuto un incremento esponenziale e sono ormai considerate alcune delle principali cause di disabilità della popolazione adulta e dal punto di vista riabilitativo si tende sempre più a prediligere approcci di tipo conservativo alla chirurgia. La terapia conservativa si basa su trattamenti farmacologici, terapie fisiche e su diverse tecniche di kinesiterapia supportate da evidenze scientifiche. Tra tali tecniche vi è la Rieducazione Posturale Globale secondo il metodo di Ph. E. Souchard la quale sostiene il fatto che “laContinua a leggere

Osso ioide

Parlando di come sia importante l'area della gola, mi è stato riferito di questo articolo (https://vcarlile.wordpress.com/2016/01/05/osteopatia-e-voce-disfunzione-corde-vocali-reflusso-e-asma-storia-di-f/)  sul blog dell'osteopatia Valentina Carlile, una delle più profonde conoscitrici dell'area in discussione. Dopo averlo letto mi sono affrettato a chiedere l'autorizzazione a pubblicarlo per testimoniare ulteriormente l'importanza della regione anteriore del collo in diverse patologie. Inoltre, dopo la presentazione della fascia cervicale del precedente articolo, mi è sembrato utile completare la descrizione dell'area con la descrizione dell'osso ioide e dei muscoli connessi. Buona lettura! Osteopatia e Voce: Disfunzione corde vocali, reflusso e asma, storia di F. Valentina Carlile DOmROI F. 37 anni, donna, è stataContinua a leggere

Osteopatia e Golf

Articolo a cura di Fabio Migliorini Osteopata D.O.m.R.O.I. - Tutor presso Scuola di Osteopatia a tempo parziale OSCE. Il Golf è uno sport in rapida ascesa praticato da milioni di persone di tutte le età in tutto il mondo. Uno dei luoghi comuni relativi a questa attività è lo scarso impegno fisico richiesto, in realtà è necessaria una base di capacità condizionali non indifferente, soprattutto ad alto livello. Purtroppo gli infortuni sono la causa principale di abbandono e i problemi più frequenti sono collegati al rachide, in percentuale minore alle altre articolazioni coinvolte: gomito, polso, spalla, ginocchio. Lo swing e laContinua a leggere

Prevenzione della lesione del LCA del ginocchio

articolo a cura di: dott. Saverio Colonna In letteratura sono riportati dei dati che suggeriscono che la donna utilizza delle strategie neuromuscolari che incrementano il carico del ginocchio in valgo- adduzione, il quale rappresenta una importante componente lesionale del LCA (McLean et al. 2004; Myer et al. 2005). Una delle cause della maggiore frequenza della lesione del LCA nelle donne è attribuibile, quindi, ad un’alterata coordinazione neuromuscolare; come tale possiamo inserire, come eziopatogenesi, la lesione del LCA nelle “impairment sindrome” della Sahrmann (2002). Questa erronea coordinazione motoria può essere recuperata con uno specifico allenamento. Questo allenamento deve essere indirizzato aContinua a leggere

Fascia Cervicale

articolo a cura di:  Dott. Saverio Colonna La fascia cervicale situata nell'area della gola è crucevia  d’incontro del sistema gastrico, respiratorio, rachide cervicale e ormonale quando non è in equilibrio comunica il suo disequilibrio attraverso divesi segnali: tosse, disfonie, disfagie, faringite, laringite, equilibrio, cervicalgia, difficoltà di masticazione, senso di nodo alla gola, disturbi visivi, vertigini. L’idea di quest’articolo nasce da una paziente, la sig.ra Gianna, che seguo da diversi anni ed è stata in trattamento da me questa settimana. Il motivo della prima visita che risale a 8 anni fa, è stato delle tremende vertigini in posizione artostatica che limitavanoContinua a leggere

Osteopatia in gravidanza: un aiuto in un corpo che cambia

articolo a cura di: Anna Rita Anselmi DOmROI L’Osteopatia è una terapia volta ad assecondare il corpo della donna ai cambiamenti che avvengono durante la gravidanza. Compito dell’osteopata è aiutare ad alleviare le più svariate problematiche che si presentano durante la gravidanza, donando alla futura mamma un benessere ed un equilibrio che le permetteranno di vivere questo periodo in maniera serena, anche accompagnandola ad un parto il più possibile naturale e privo di complicazioni. L’Osteopatia non costituisce nessun pericolo né per la mamma né per il bambino ma è un valido aiuto per le piccole problematiche che possono insorgere inContinua a leggere

Valutazione della curva Cervicale

Valutazione della curva cervicale articolo a cura: Saverio Colonna Il rachide cervicale è uno delle regioni più facilmente algiche del nostro corpo. Circa due terzi della popolazione sperimentano dolore al collo  nella loro vita (Binder 2006). La prevalenza aumenta con l'età per uomini e donne ed è la più alta nella fascia di età tra i 50-59 years. (Binder 2006). In generale, le donne sono colpite quasi il doppio rispetto agli uomini (Hagen et al. 2000; Picavet et al. 2003). La percentuale di persone in cui il dolore al collo diventa cronico si pensa che possa essere circa il 10%Continua a leggere

Rachide Cervicale: importanza di una corretta curva

A cura di Andrea Casari Ft, Spine Center Sviluppo della lordosi cervicale Durante il primo periodo lo sviluppo fetale, la colonna vertebrale globalmente assume la forma della lettera "C", con la parte convessa del C rivolta verso il retro, e il lato concavo orientato verso la parte anteriore del feto. Questa curva a forma di C è la curva primario della colonna vertebrale e si adatta bene ai confini angusti del grembo. I neonati tendono a mantenere questa ampia curva primaria ma con la crescita e la maturità, sviluppano curve secondarie, prima al collo e poi nella parte bassa della schiena. Questa curvaContinua a leggere

Osteopatia a Bologna

Che cos'e l'Osteopatia? Il termine "osteopatia", dal greco osteon (osso) e pathos (sofferenza), fu introdotto nel campo medico dal dott. Still per definire quelle disfunzioni che coinvolgono l'intero organismo sotto forma di tensione tissutale e pertanto causa di alterato allineamento postulare. Chi pratica questa scienza olistica viene definite osteopath (osteopata), cioe colui che sul sentiero (path) dell'osso, inteso come struttura, esamina la funzione del corpo umano, favorendo ai suoi pa­zienti una guarigione naturale. L'osteopatia è un metodo terapeutico basto sul principio che il corpo, qundo le relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona ed è inserito in un buon ambiente,Continua a leggere

Ponte: rinforzo muscolare per la lombalgia

Esercizi per rinforzare i muscoli estensori del rachide per la lombalgia (mal di schiena) da sindrome flessoria In questo esercizio, partendo in posizione distesa supina con le ginocchia flesse (fig. 1a), si cerca di sollevare il bacino da terra puntellando a terra entrambi i piedi e la spalle (fig. 1b) , la posizione viene mantenuta 8-10 sec. Iniziare con 6/8 ripetizioni e gradualmente incrementare le ripetizioni in base al guadagno della forza. Per incrementare la difficoltà è possibile eseguire l'esercizio  utilizzando solo un arto, mantenendo in appoggio la caviglia dell'arto sollevato sulla coscia opposta (fig. 1c) oppure distendendolo verso l'altoContinua a leggere

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