Pubblicazioni

Lo Spine Center è ricerca

Le Pubblicazioni Spine mettono in connessione quei saperi che interessano i lavori clinici e didattici del nostro Centro.

Consideriamo il fare ricerca un valore fondamentale da portare avanti nel nostro Centro. Questa è una via unica, da seguire, per chiunque si avvalga dell’uso della conoscenza e del sapere nella pratica del proprio lavoro. Il fare ricerca è la fonte degli ottimi risultati mantenuti nel tempo, osservabili nell’aiuto ai pazienti o nelle aule che formano professionisti.

L’attività clinica e quella didattica alimentano reciprocamente la conoscenza di specifici casi medici. Il nostro team è portato ad approfondire e quindi diffondere quanto di nuovo scoperto. Attraverso i nostri canali dottori, pazienti e semplici interessati hanno accesso ai nostri studi, ai nostri progetti di ricerca, ai lavori che qui allo Spine portiamo avanti nei weekend, senza sosta.

Qui in basso potete trovare le pubblicazioni derivanti dall’attività clinica, dalla didattica e dai progetti di ricerca.
Materiale consultabile e accessibile per chi vuole fare e farsi del bene.
Buona lettura!

Serate di approfondimento Spine: Le nuove frontiere della terapia manuale

Serate di approfondimento Spine Le nuove frontiere della terapia manuale e  dell’esercizio terapeutico PRESENTAZIONE La Terapia Manuale è una disciplina specifica che appartiene alla fisioterapia e segue i principi di fisiopatologia della medicina tradizionale. Negli ultimi decenni molti lavori di ricerca scientifica hanno validato  l’efficacia dell’approccio della Terapia Manuale in diverse patologie muscolo- scheletriche; purtroppo tale metodica non ha ancora lo spazio che si merita all’interno del percorso formativo universitario del fisioterapista. In Italia chi ha provato a cercare di supplire a questa mancanza sono i Master Universitari di Terapia Manuale Ortopedica. L’esercizio terapeutico è l’insieme di movimenti, posture ed attivitàContinua a leggere

Medicina & Osteopatia

seminario osteopatia per medici
MEDICINA & OSTEOPATIA Medici Osteopati insegnano agli Studenti di Medicina Europei Medicina Osteopatica - integrazione dei principi osteopatici nel trattamento del paziente  Sei uno studente di medicina del 5 ° o 6 ° anno di studi? Hai completato da poco il tuo percorso di Laurea in medicina? Congratulazioni! Adesso sei formato su come esaminare, diagnosticare e trattare i pazienti con la medicina convenzionale. Ma…sei interessato a imparare a usare le mani, in combinazione con la tua conoscenza in anatomia, come strumento diagnostico? Il Registro Europeo dei Medici Osteopati (EROP) organizza un corso introduttivo di 3 giorni (venerdì- sabato e domenica)Continua a leggere

Serate di approfondimento Spine: legamento crociato anteriore (LCA)

Serate di approfondimento Spine: attività fisica tra prevenzione e riabilitazione PRESENTAZIONE Innumerevoli studi hanno dimostrato quanto l'esercizio fisico sia importante per il benessere del corpo e della mente. Dell'importanza del movimento ci si è accorti in questi ultimi decenni, durante i quali il trend delle "cattive abitudini alimentari e sociali" - conseguenza del "benessere" moderno - ha portato progressivamente ad una vera e propria pandemia. Esempi banali sono: l'utilizzo indiscriminato dell'automobile anche per fare poche decine di metri, il telecomando, l'ascensore, la console ed i loro videogiochi, i fast-food etc. Come conseguenza di tutto questo, la qualità della vita, apparentementeContinua a leggere

Sindromi da conflitto femoro acetabolare: il ruolo della caviglia

Sindromi da conflitto acetabolare
A cura di A. Gusella, F. Pacelli e S. Colonna In un recente articolo abbiamo messo in evidenza come il nostro corpo sia in grado di trasmettere tensioni a distanza attraverso un network di tessuti costituito dalle catene miofasciali e come la mobilità (o l’ipomobilità) di un segmento possa condizionarne un altro a distanza. Ad esempio dai risultati pubblicati in un articolo di Grieve et al. del 2015 [1] sembra che sia possibile migliorare la prestazione del test sit-and-reach (e quindi migliorare la mobilità della catena posteriore) attraverso l’auto rilasciamento miofasciale della fascia plantare. In un altro studio Mitchell etContinua a leggere

Condropatia femoro-rotulea e potenziamento del vasto mediale: il ruolo dello squat

di Francesco Pacelli, Alberto Gusella, Saverio Colonna Questo articolo fa da seguito a quello pubblicato pochi giorni fa ed intitolato “Condropatia femoro-rotulea e rinforzo muscolare”. Condropatia femoro-rotulea e potenziamento del vasto mediale: il ruolo dello squat Iniziamo da una nota di colore: il muscolo quadricipite dovrà probabilmente essere ribattezzato in "pentacipite" dato che recentemente dall'analisi di 26 cadeveri è stato scoperto un suo nuovo fascio chiamato "tensore del vasto intermedio" (Grob K et al. 2016). (figura 1) Tale capo si trova fra il vasto intermedio e quello laterale, origina nella parte prossimale anteriore del femore fra il vasto laterale e intermedio per procedereContinua a leggere

Catene miofasciali

A cura di S. Colonna, A. Gusella, F. Pacelli Un recentissimo articolo (Krause et al. 2016) sulle catene miofasciali ci da l’occasione per ribadire alcuni concetti di come funziona fisiologicamente il corpo umano e su come alla base di alcune patologie vi sia in realtà la disfunzione di questi sistemi, più che il singolo segmento incluso nella sintomatologia. Di seguito la traduzione dell’abstract. Lo scopo che questo articolo si propone è quello di fornire una panoramica sistematica degli studi di dissezione anatomica ed in vivo che indagano la trasmissione della tensione lungo le catene miofasciali di Mayer (2014). Le evidenze cheContinua a leggere

Condropatia femoro-rotulea e rinforzo muscolare

Considerazioni sulla condropatia femoro-rotulea e rinforzo muscolare articolo a cura di: Saverio Colonna In letteratura è molto dibattuta la modalità del potenziamento muscolare da adottare nella sindrome femoro-rotulea (sFR): 1) in Catena Cinetica Aperta (CCA) in cui il movimento coinvolge la singola articolazione, senza il carico corporeo, con l’estremo distale libero; 2) in Catena Cinetica Chiusa (CCC) in cui il movimento coinvolge più articolazioni, con il carico corporeo reale o simulato, con l’estremo distale fisso (Witvrouw et al. 2000). Il potenziamento in CCA utilizzando la leg-extension è stato il metodo tradizionale di rinforzo del quadricipite; questi esercizi, però, sono statiContinua a leggere

La forza nel Functional Range Conditioning

di Matteo Saoncella, Alberto Gusella e Francesco Pacelli “La FORZA è il linguaggio delle cellule. Sia che queste forze vengano applicate mediante strumenti ESTERNI, attraverso il trattamento dei tessuti molli, sia mediante strumenti INTERNI, attraverso una contrazione muscolare o un movimento, ciò non viene riconosciuto dalle cellule come differente. Semplicemente ricevono le informazioni dal loro ambiente e vi si adattano di conseguenza”. Con questa premessa, Andreo Spina definisce la sua idea di forza all’interno del FUNCTIONAL RANGE CONDITIONING (FRC). Si tratta di un sistema di allenamento che contemporaneamente amplia e rinforza il Range Of Movement delle articolazioni, mentre insegna alContinua a leggere

Reverse hyperextension per il low back pain

di Francesco Pacelli e Alberto Gusella Molti studi concordano nel ritenere sia presente una diminuzione significativa della endurance muscolare dei muscoli estensori del tronco in pazienti sofferenti di Low Back Pain (LBP) cronico (2,9,10,13,15,21). Biering-Sorensen (4) riscontrarono come la carente muscle endurance fosse un importante fattore di rischio per il LBP. Altri autori hanno suggerito l’utilizzo di un test valutativo di tale parametro come screening per la selezione di personale coinvolto in lavori pesanti (5). I muscoli estensori del tronco sono classificabili come muscoli posturali (14). Dato che sono prevalentemente costituiti da fibre di tipo I (22), essi risultano adattiContinua a leggere