Centro di osteopatia, scuola, clinica e ricerca del trattamento della colonna vertebrale
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Clinica

Lo Spine Center, pur trattando la rieducazione muscolo-scheletrica di tutto il corpo umano, ha una specializzazione nel trattamento delle patologie della colonna vertebrale.

Attualmente gli specialisti che trattano la colonna vertebrale sono molteplici. Le specializzazioni mediche inerenti sono l’ortopedia, la fisiatria, la neurologia e la reumatologia. L’ortopedico negli ultimi anni ha ristretto il suo campo d’azione alle neoplasie o alle stabilizzazioni vertebrali chirurgiche, anche se quest’ultimo intervento sta diventando sempre più di pertinenza del neurochirurgo. Il neurologo e in modo più specifico il neurochirurgo ricopre le vesti dello specialista ad hoc in caso di compressioni radicolari (lombosciatalgia – cervicobrachialgia) con indicazioni chirurgiche. Il reumatologo è lo specialista delle malattie sistemiche, le quali, in alcuni casi, possono avere una predilezione per le strutture della colonna vertebrale. Il fisiatra dovrebbe essere lo specialista medico d’elezione, per la maggior parte delle patologie vertebrali più comuni. Tale figura, però, raramente s’interessa in modo specifico della patologia vertebrale, essendo un esperto della rieducazione di tutte le patologie del corpo.

Il fisioterapista, sia in Italia sia a livello internazionale, è diventato la figura di riferimento per le più comuni patologie vertebrali, quali la lombalgia e la cervicalgia. Il fisioterapista tratta queste patologie, utilizzando i mezzi fisici e la terapia manuale (massaggio, kinesi, manipolazioni, ginnastica posturale, posturologia), in piccoli studi privati in modo autonomo o all’interno di grossi centri in collaborazione con altre figure. A livello internazionale le vertebropatie di tipo non chirurgico o post- chirurgico, sia da un punto di vista di ricerca scientifica (leggi Scuola Australiana e Neozelandese) sia di approccio clinico quotidiano, sono gestite dai fisioterapisti; ma le tecniche d’intervento, per questa singola figura, sono molteplici (leggi metodo Perfetti, Cyriax, Maitland, Back School, Mc Kenzie, Boban, Kabat, Kaltenborn, Sahrmann, Mezieres, ecc.), ognuna con una specifica indicazione e difficilmente un terapista può avere nella sua formazione un’esperienza esaustiva di tutte le metodiche disponibili.

In Italia, la figura dell’osteopata e del posturologo stanno occupando, nel trattamento delle patologie vertebrali, uno spazio lasciato libero dalle figure di pertinenza istituzionale (medici e fisioterapisti). Queste due figure presentano come principio base l’approccio al paziente dal punto di vista globale trattandolo unicamente con le mani, introducendo quindi un elemento innovativo nelle medicine convenzionali.

L’attività fisica in palestra, cosa spesso prescritta in modo troppo generico, è da anni indicata come terapia elettiva da parte della comunità scientifica. Tale pratica, purtroppo, si è scontrata con la mancanza di cultura specifica da parte degli operatori, comportando una discontinuità dei risultati lasciando insoddisfatte, di conseguenza, le aspettative.
Lo Spine Center presenta al suo interno un ampio spazio dedicato all’esercizio fisico terapeutico perché nel DNA del progetto è presente una profonda e ampia convinzione che fare dell’attività fisica corretta è il migliore antidoto per le patologie vertebrali.

Per completare l’utilizzo del movimento come esercizio terapeutico lo Spine Center ha instaurato una collaborazione con la SO.GE.SE. dove del personale specializzato dello Spine segue i pazienti nella rieducazione in acqua all’interno della piscina Vandelli (via di Corticella 180/4 Bologna – Centro Sportivo Arcoveggio).

Ognuna delle figure, menzionate precedentemente, presenta un campo d’azione, più o meno ampio, nella diagnosi e cura delle vertebropatie. A livello locale sono presenti molti bravi professionisti che lavorano singolarmente; purtroppo manca una coordinazione tra i singoli operatori in modo da rendere sempre più globale e scientifico l’approccio al paziente affetto da patologia vertebrale. Ad esempio, attualmente c’è la tendenza a trattare la patologia ma non il paziente. La lombalgia è una sindrome multiforme psico-sociale, una volta che il paziente diventa asintomatico, viene “dimesso”; ma le patologie vertebrali sono tendenzialmente recidivanti, quindi il soggetto non può considerarsi mai completamente guarito. Per completare il percorso del paziente bisogna instaurare un’attività di mantenimento fisico, all’aperto e/o in palestra e/o in piscina, indirizzata ad un recupero completo psico-fisico.

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