Centro di osteopatia, scuola, clinica e ricerca del trattamento della colonna vertebrale
Tel. 051 095 2375

Materiale Didattico

Diaframma e patologie correlate

diaframma correlazione patologia

In questa sezione verrano riportati i lavori presenti in letteratura che correlano le patologie alle disfunzioni del diaframma toracico

Continua a leggere

L’incidenza della Lombalgia nel Ciclista: studio epidemiologico

L’articolo riportati i risultati di uno studio epidemiologico della lombalgia nel ciclista, con un particolare inquadramento al tipo di disfunzione.

Continua a leggere

Riabilitazione Pavimento Pelvico

Introduzione L'incontinenza urinaria rappresenta  una invalidità che rischia se non trattata soltano di peggiorare e portare la donna a vincolarla ad uno stile di vita compromesso e vincolato all'aggravarsi della patologia: uso di pannolini, rinunce ad attività sportive o della quotidianità, tutti elementi che incidono nel sentirsi inadeguate alla vita sociale. I mezzi di informazione non aiutano a trovare un approccio terapeutico, in quanto tutti noi siamo sottoposti a pubblicità in cui l'assorbente viene proposto come risposta ad un sintomo che si può presentare sia in età adulta, sia con la gravidanza o in altri momenti della vita. I modelliContinua a leggere

Foam Rolling e Self Myofascial Release

foam rolling

Foam Rolling e Self Myofascial  Release  A cura di: Fabio Migliorini, Osteopata D.O.m.R.O.I. Tutor presso Scuola di Osteopatia a tempo parziale OSCE di Bologna. Possiamo definire il foam rolling (FR) come la pratica e l’utilizzo del foam roller: un attrezzo cilindrico ricoperto di schiuma, generalmente poliuretano, che dai centri di fisioterapia si sta diffondendo nelle palestre E’ diventato senza dubbio la più popolare forma di auto terapia, detta anche Self Myofascial Release (SMR), ed è usato da molti atleti ed appassionati di fitness, grazie alla sua praticità, con i seguenti obiettivi: Incremento flessibilità; Riduzione dell’indolenzimento muscolare post allenamento (DOMS) e

Continua a leggere

Tendinopatia del Tibiale Posteriore: riflessioni teorico-pratiche

A cura di Francesco Pacelli Il Tibiale Posteriore (TP) è un muscolo che origina dalla porzione postero-superiore della membrana interossea e dalle adiacenti superfici ossee di tibia e perone, per inserirsi sulla faccia inferiore dell’osso navicolare (scafoide) e del medio tarso. Ha una funzione fondamentale nel resistere e controllare lo stress in valgo del retropiede ed in abduzione dell’avampiede, nonché nel coadiuvare la tenuta dell’arcata plantare e compiere il movimento di inversione (Narvaez et al. 1997). La disfunzione del tibiale posteriore (PTTD: Posterior Tibialis Tendon Disfunction) si può manifestare come tenosinovite, rottura parziale o completa del tendine o avulsione della sua inserzione distale.Continua a leggere

Volleyball e Ginocchio: Saltando Sin Parar [Parte 2]

A cura di Riccardo Dorio Ho praticato per anni pallavolo, ho potuto assistere ahimè non infrequentemente ad infortuni da sovraccarico al ginocchio che io stesso ho dovuto purtroppo affrontare. E’ un infortunio che comunemente si verifica negli sport in cui vi sono movimenti esplosivi che coinvolgono il ginocchio, la prevalenza d’insorgenza negli atleti d’elite di pallavolo è del 45% (Lian, 2005). Il problema è evidentemente il sovraccarico ripetuto caratteristico di alcuni sport, ma per approfondirne l’eziopatogenesi e le cause patogenetiche rimando a questo articolo. Cosa fare con un atleta che ha questo tipo di problema, la classica tendinopatia rotulea (TR) da

Continua a leggere

Ginocchio del Saltatore: dall’Eziopatogenesi alle recenti evidenze sugli effetti analgesici delle contrazioni isometriche. [Parte 1]

A cura di Francesco Pacelli Il ginocchio del saltatore o “jumper’s knee” è una tipica tendinopatia da sovraccarico funzionale che interessa nel 65% dei casi l’inserzione del tendine rotuleo al polo inferiore della rotula, nel 25% dei casi l’inserzione del tendine del quadricipite al polo superiore della rotula e nel 10% dei casi l’inserzione distale del tendine rotuleo alla tuberosità tibiale (sindrome di Osgood-Schlatter) (Perugia 1997, Ferretti 1986). Anche se, come correttamente sottolineato da alcuni Autori (El-Khoury et al 1992), la struttura anatomica che connette la rotula alla tuberosità tibiale è un legamento e non un tendine ed è quindi scorretto

Continua a leggere

Diaframma Toracico e Postura

a cura di: Colonna S, Pacelli F Il diaframma è il muscolo principale dell’inspirazione. La cavità addominale e toracica su cui questo muscolo sono coinvolti nella stabilità del tronco e controllo posturale (Grillner et al. 1978; Cresswell et al. 1994). Altri muscoli respiratori agendo sul torace e sull'addome sono noti per eseguire una funzione posturale integrata con il loro ruolo respiratorio, ad esempio, l'attivazione dei muscoli intercostali umani che muovono e stabilizzano la gabbia toracica. Questa attività è modulata dalla respirazione (Rimmer et al. 1995). La contrazione dei muscoli addominali contribuisce alla stabilità tronco prima e durante il movimento degliContinua a leggere

Disordini Temporo- Mandibolare: inquadramento eziopatogenetico

a cura di: Saverio Colonna e Stefano Frediani I disordini dell'articolazione tempora-mandibolare (DTM) è un termine collettivo che descrive una serie di problemi clinici che coinvolgono il disco e strutture dei tessuti molli dell’articolazione temporo mandibolare (ATM), ad esempio, le superfici articolari, capsula, disco articolare, legamenti, muscoli masticatori. Inoltre entrano a fare parte i disturbi funzionali della lingua. I sintomi possono includere dei click o scrosci all'interno dell'articolazione, restrizioni meccaniche (ad esempio, una limitata capacità di apertura o deviazioni degli schemi di movimento della mandibola), mal di testa, dolore o rigidità del collo (Riley 2001; Hentschel et al. 2005). La diagnosi diContinua a leggere

Back Functional Line: qualche proposta pratica ragionata

Articolo a cura di Francesco Pacelli Nel giro di pochi mesi sono state pubblicate due review molto interessanti riguardanti l'esistenza della continuità morfologica delle catene miofasciali (Wilke et al, 2016) e la valutazione delle capacità di trasferimento tensivo lungo le stesse (Krause et al 2016). Potete trovare un'analisi dettagliata di tali lavori nell'articolo visualizzabile al link http://spine-center.it/le-catene-miofasciali-revisioni-del…/ Tra le conclusioni a cui gli autori giungono vi è: la continuità delle strutture che compongono la back functional line [g.dorsale-fascia lombare, fascia lombare-g.gluteo, g. gluteo-vasto laterale] la trasmissione della forza lungo la stessa catena back functional line [g. dorsale-g. gluteo e TFL controlaterale]. Le proposte di allungamentoContinua a leggere
Pagina 1 di 41234

Informazioni aggiuntive...