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Didattica

Catene miofasciali

A cura di S. Colonna, A. Gusella, F. Pacelli Un recentissimo articolo (Krause et al. 2016) sulle catene miofasciali ci da l’occasione per ribadire alcuni concetti di come funziona fisiologicamente il corpo umano e su come alla base di alcune patologie vi sia in realtà la disfunzione di questi sistemi, più che il singolo segmento incluso nella sintomatologia. Di seguito la traduzione dell’abstract. Lo scopo che questo articolo si propone è quello di fornire una panoramica sistematica degli studi di dissezione anatomica ed in vivo che indagano la trasmissione della tensione lungo le catene miofasciali di Mayer (2014). Le evidenze cheContinua a leggere

Prevenzione della lesione del LCA del ginocchio

articolo a cura di: dott. Saverio Colonna In letteratura sono riportati dei dati che suggeriscono che la donna utilizza delle strategie neuromuscolari che incrementano il carico del ginocchio in valgo- adduzione, il quale rappresenta una importante componente lesionale del LCA (McLean et al. 2004; Myer et al. 2005). Una delle cause della maggiore frequenza della lesione del LCA nelle donne è attribuibile, quindi, ad un’alterata coordinazione neuromuscolare; come tale possiamo inserire, come eziopatogenesi, la lesione del LCA nelle “impairment sindrome” della Sahrmann (2002). Questa erronea coordinazione motoria può essere recuperata con uno specifico allenamento. Questo allenamento deve essere indirizzato aContinua a leggere

Ponte: rinforzo muscolare per la lombalgia

Esercizi per rinforzare i muscoli estensori del rachide per la lombalgia (mal di schiena) da sindrome flessoria In questo esercizio, partendo in posizione distesa supina con le ginocchia flesse (fig. 1a), si cerca di sollevare il bacino da terra puntellando a terra entrambi i piedi e la spalle (fig. 1b) , la posizione viene mantenuta 8-10 sec. Iniziare con 6/8 ripetizioni e gradualmente incrementare le ripetizioni in base al guadagno della forza. Per incrementare la difficoltà è possibile eseguire l'esercizio  utilizzando solo un arto, mantenendo in appoggio la caviglia dell'arto sollevato sulla coscia opposta (fig. 1c) oppure distendendolo verso l'altoContinua a leggere

Lombalgia e Rinforzo Muscolare

Nell’articolo viene esposto come le recenti ricerche enfatizzino il ruolo svolto dai muscoli nella patologia lombare (lombalgia) e come per prevenire e curare sia fondamentale il rinforzo muscolare

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Panca Romana: rinforzo muscolare per la lombalgia

Esercizi per rinforzare i muscoli estensori del rachide per la lombalgia (mal di schiena) da sindrome flessoria La panca romana è un’attrezzatura per esercizi che si trova nella maggior parte delle palestre. Può essere utilizzata per isolare e sviluppare i muscoli estensori della colonna vertebrale e dell'anca. In commercio si trovano delle panche romane oblique e orizzontali; per chi inizia, le prime volte è consigliata la panca obliqua. La posizione di partenza con le caviglie fissate sotto il rilievo del piede e la parte anteriore del bacino che poggia sul cuscino in posiziona prona, si flette il tronco (fig. 1a).Continua a leggere

Bird Dog: rinforzo muscolare per la lombalgia

Esercizi per rinforzare i muscoli estensori del rachide per la lombalgia (mal di schiena) da sindrome flessoria Bird Dog Per prevenire e/o rieducare la patologia lombare risulta fondamentale avere dei muscoli lombari forti e flessibili. In questo articolo viene riportato un esercizio di rinforzo muscolare per la lombalgia. Nel suo libro " Low Back Disorders," l’esperto di biomeccanica Stuart McGill (2015), consiglia un esercizio chiamato "bird dog." Secondo McGill, questo esercizio attiva efficacemente gli estensori lombari, riducendo al minimo la compressione potenzialmente dannosa del midollo. Per eseguire questo esercizio bisogna assumere una posizione quadrupedica in appoggio sulle mani in lineaContinua a leggere

RESOCONTO: le problematiche del rachide sul piano sagittale

Nel nella parte teorica sono state presentate le più recenti acquisizioni della ricerca scientifica in tema di inquadramento e trattamento della colonna vertebrale sul sagittale. Il dr. Colonna ha presentato l'evoluzione filogenetica e ontogenetica delle curve del rachide con particolare riferimento alla curva lombo pelvica. Ha esposto, inoltre, un nuovo concetto eziopatogenetico delle vertebropatie: la Sindrome da Compenso Crociato (SCC). Il dr. Monetti ha presentato le innovazioni della valutazione del rachide mediante RMN nella posizione ortottica e nella dinamica. Il dr. Minnella ha magistralmente esposto come misurare l'equilibrio sagittale globale. Sono stati esposti i parametri pelvici quali l'angolo d'incidenza pelvica (PI), il tilt pelvico (PT)Continua a leggere

CONSIDERAZIONI SULL’ANGOLO DI INCIDENZA PELVICA

Nei decenni scorsi si è data molta importanza ai dismorfismi del rachide nel piano frontale, ponendo le scoliosi al centro dell’attenzione, come se tutti i “mali” derivassero da queste alterazioni. Da alcuni anni stiamo assistendo ad un’inversione di tendenza. I ricercatori stanno dando sempre più importanza alle alterazioni del rachide sul piano sagittale. Alcuni studi, infatti, sostengono l'idea che l'analisi sul piano sagittale dell’equilibrio del rachide è un punto chiave, fondamentale per ottimizzare la gestione delle malattie degenerative lombari (Kumar et al 2001). Molta di questa spinta è stata dettata dalla scoperta di un indice: l’angolo di incidenza pelvica. QuestoContinua a leggere

Il Rachide sul Piano Sagittale

Le curve fisiologiche sono benefiche per il rachide, aumentano la sua resistenza alle sollecitazioni di compressione assiale, le conferiscono una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni. É normale avere un certo grado di lordosi e di cifosi, non è normale ne che aumentino (iperlordosi e ipercifosi) ne che si riducano. Nei decenni scorsi si è data molta importanza ai dismorfismi del rachide nel piano frontale, ponendo le scoliosi al centro dell’attenzione, come se tutti i “mali” derivassero da queste alterazioni. Da alcuni anni stiamo assistendo ad un’inversione di tendenza. I ricercatori stanno dando sempre più importanza alleContinua a leggere

CONSIDERAZIONI SUL THRUST MANIPOLATIVO

Il thrust manipolativo utilizzato in osteopatia, chiropratica e terapia manuale presenta ancora dei lati sconosciuti sul meccanismo d’azione. Nell’articolo vengono riportate alcune considerazioni alla luce dei recenti studi.

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