Centro di osteopatia, scuola, clinica e ricerca del trattamento della colonna vertebrale
Tel. 051 095 2375

Didattica

Spalla congelata

spalla congelata

La “spalla congelata” o “frozen shoulder” Che cos’è? La spalla congelata è un quadro patologico che si manifesta innanzitutto con dolore localizzato alla spalla (nella regione deltoidea), a volte al braccio e limitazione funzionale. Nei pazienti che presentano dolore e rigidità da molto tempo, può presentarsi anche dolore medialmente alla scapola, perché svilupperanno scorretti movimenti della scapolo-toracica per compensare alla limitazione della gleno-omerale.[3] Il dolore è molto forte nelle prime fasi, presente soprattutto di notte e al mattino, o quando si cerca di muovere il braccio. Insieme al dolore, c’è una progressiva perdita e limitazione di tutti i movimenti dell’articolazione

Continua a leggere

La sindrome di Osgood-Schlatter

osgood schlatter

INTRODUZIONE La sindrome di Osgood-Schlatter è un processo degenerativo a carico della tuberosità tibiale. Tale patologia interessa lo scheletro immaturo [1], interessa quindi lo scheletro immaturo [2] ed in molti casi trova risoluzione spontanea una volta che la struttura scheletrica ha raggiungo la maturità [2]. È dovuta ad un ripetitivo stress meccanico a livello della zona di inserzione del tendine rotuleo, prodotto dalla tensione del tendine del muscolo quadricipite. È riscontrabile in giovani atleti che praticano attività sportiva come la pallavolo, il calcio e il basket, sport in cui correre e saltare sono molto frequenti.     EPIDEMIOLOGIA Questa sindrome è

Continua a leggere

Osteopatia neonatale

trattamento osteopatico del neonato
a cura di: Anselmi Annerita DOmROI,  docente Scuola di Osteopatia OSCE Bologna I bambini in fase di sviluppo sono sottoposti a due sfide improbe per il loro sistema muscolo-scheletrico . Il primo è il trauma del passaggio attraverso il canale del parto, uno dei percorsi più pericolosi da percorrere in una vita, secondo una varietà di fonti, soprattutto ostetriche. Studiando le forze esercitate sulle strutture sub occipitali durante il parto naturale, si può rimanere stupiti come non si provochino lesioni durevoli. Spesso si tende a dimenticare quanto siano pericolosi quei pochi centimetri durante l’espulsione. In una ricerca svolta nei PaesiContinua a leggere

Mal di schiena: ma di cosa stiamo parlando?

mal di schiena LBP

Mal di schiena: ma di cosa stiamo parlando? a cura di: Nardese G  – Responsabile Ricerca Spine Center- Bologna Definizione di mal di schiena o  Low Back Pain Comunemente, il Low Back Pain viene inteso come “dolore al rachide lombare”. Solitamente ci si riferisce al dolore localizzato in una zona compresa al di sotto della 12esima costa fino alle pieghe glutee, con o senza irradiazione agli arti inferiori[20]. Viene inoltre sempre più spesso utilizzato come sinonimo del più generico “dolore di schiena”, ma ovviamente non è equivalente. Solitamente viene classificato in specifico, se esiste una causa sospetta documentabile, e non specifico se la causa è

Continua a leggere

Allungamento del diaframma e flessibilità della colonna vertebrale

allungamento del diaframma

articolo a cura: Colonna S, Pacelli F, Gusella A Il diaframma è riconosciuto come il muscolo primario dell’inspirazione che svolge un ruolo importante nella respirazione e regolazione fisiologica del metabolismo. Esso è formato da un tendine centrale a forma di trifoglio che si unisce superiormente con il pericardio fibroso (vedi Diaframma: anatomia) . Le cavità addominale e toracica in cui l’azione diaframmata avviene sono coinvolte nella stabilità e controllo della postura del corpo. Diversi studi (Hodges , Gandevia 2000,  De Troyer et al. 2005)  hanno riscontrato una relazione tra l’attività del diaframma toracico e i muscoli intercostali con la funzione respiratoria e

Continua a leggere

La spalla del Lanciatore: biomeccanica, prevenzione, diagnosi e terapia conservativa

La spalla del Lanciatore Lunedì 3 aprile 2017 ore 20-22.30 Dopo il notevole successo di adesioni della scorsa edizione delle serate di approfondimento, anche per il 2017 lo Spine Center organizza degli incontri gratuiti per formare o aggiornare chi è interessato alla rieducazione, esercizio terapeutico, terapia manuale e prevenzione della traumatologia sportiva. Gli argomenti, per permettere di meglio coinvolgere le idonee figure professionali, sono stati suddivisi con un taglio prettamente rieducativo o preventivo. La Spalla del Lanciatore è una patologia da sovraccarico funzionale tipica del pallavolista ma soprattutto dei lanciatori di baseball, può colpire però anche atleti praticanti la ginnastica, la

Continua a leggere

Corso: Le Catene Miofasciali – Tra Osteopatia e Posturologia

LE CATENE MIOFASCIALI Tra Osteopatia e Posturologia Direttore del Corso: Saverio Colonna Scarica la presentazione del Corso Presentazione La medicina comune, focalizzando l’attenzione sulla struttura e sulla patologia, presenta dei limiti al trattamento e alla prevenzione di diverse patologie osteo-muscolari. L’approccio attraverso le catene miofasciali rende possibile, utilizzando la terapia manuale come strumento terapeutico principale e di base, esercizi di detensionamento, potenziamento muscolare, percezione e coordinamento, un approccio funzionale e completo. Docenti Saverio Colonna Medico Chirurgo, Spec. Medicina dello Sport, Spec. Ortopedia, Medicina Manuale Osteopatica, Presidente AMOI (Associazione Medici Osteopati Italiani), Direttore OSCE (Osteopathic Spine Center Education) Curriculum Francesco Pacelli

Continua a leggere

Foam Rolling e Self Myofascial Release

foam rolling

Foam Rolling e Self Myofascial  Release  A cura di: Fabio Migliorini, Osteopata D.O.m.R.O.I. Tutor presso Scuola di Osteopatia a tempo parziale OSCE di Bologna. Possiamo definire il foam rolling (FR) come la pratica e l’utilizzo del foam roller: un attrezzo cilindrico ricoperto di schiuma, generalmente poliuretano, che dai centri di fisioterapia si sta diffondendo nelle palestre E’ diventato senza dubbio la più popolare forma di auto terapia, detta anche Self Myofascial Release (SMR), ed è usato da molti atleti ed appassionati di fitness, grazie alla sua praticità, con i seguenti obiettivi: Incremento flessibilità; Riduzione dell’indolenzimento muscolare post allenamento (DOMS) e

Continua a leggere

Volleyball e Ginocchio: Saltando Sin Parar [Parte 2]

A cura di Riccardo Dorio Ho praticato per anni pallavolo, ho potuto assistere ahimè non infrequentemente ad infortuni da sovraccarico al ginocchio che io stesso ho dovuto purtroppo affrontare. E’ un infortunio che comunemente si verifica negli sport in cui vi sono movimenti esplosivi che coinvolgono il ginocchio, la prevalenza d’insorgenza negli atleti d’elite di pallavolo è del 45% (Lian, 2005). Il problema è evidentemente il sovraccarico ripetuto caratteristico di alcuni sport, ma per approfondirne l’eziopatogenesi e le cause patogenetiche rimando a questo articolo. Cosa fare con un atleta che ha questo tipo di problema, la classica tendinopatia rotulea (TR) da

Continua a leggere

Ginocchio del Saltatore: dall’Eziopatogenesi alle recenti evidenze sugli effetti analgesici delle contrazioni isometriche. [Parte 1]

A cura di Francesco Pacelli Il ginocchio del saltatore o “jumper’s knee” è una tipica tendinopatia da sovraccarico funzionale che interessa nel 65% dei casi l’inserzione del tendine rotuleo al polo inferiore della rotula, nel 25% dei casi l’inserzione del tendine del quadricipite al polo superiore della rotula e nel 10% dei casi l’inserzione distale del tendine rotuleo alla tuberosità tibiale (sindrome di Osgood-Schlatter) (Perugia 1997, Ferretti 1986). Anche se, come correttamente sottolineato da alcuni Autori (El-Khoury et al 1992), la struttura anatomica che connette la rotula alla tuberosità tibiale è un legamento e non un tendine ed è quindi scorretto

Continua a leggere
Pagina 1 di 512345

Informazioni aggiuntive...