Centro di osteopatia, scuola, clinica e ricerca del trattamento della colonna vertebrale
Tel. 051 095 2375

Clinica

Spalla congelata

spalla congelata

La “spalla congelata” o “frozen shoulder” Che cos’è? La spalla congelata è un quadro patologico che si manifesta innanzitutto con dolore localizzato alla spalla (nella regione deltoidea), a volte al braccio e limitazione funzionale. Nei pazienti che presentano dolore e rigidità da molto tempo, può presentarsi anche dolore medialmente alla scapola, perché svilupperanno scorretti movimenti della scapolo-toracica per compensare alla limitazione della gleno-omerale.[3] Il dolore è molto forte nelle prime fasi, presente soprattutto di notte e al mattino, o quando si cerca di muovere il braccio. Insieme al dolore, c’è una progressiva perdita e limitazione di tutti i movimenti dell’articolazione

Continua a leggere

La sindrome di Osgood-Schlatter

osgood schlatter

INTRODUZIONE La sindrome di Osgood-Schlatter è un processo degenerativo a carico della tuberosità tibiale. Tale patologia interessa lo scheletro immaturo [1], interessa quindi lo scheletro immaturo [2] ed in molti casi trova risoluzione spontanea una volta che la struttura scheletrica ha raggiungo la maturità [2]. È dovuta ad un ripetitivo stress meccanico a livello della zona di inserzione del tendine rotuleo, prodotto dalla tensione del tendine del muscolo quadricipite. È riscontrabile in giovani atleti che praticano attività sportiva come la pallavolo, il calcio e il basket, sport in cui correre e saltare sono molto frequenti.     EPIDEMIOLOGIA Questa sindrome è

Continua a leggere

Incontinenza urinaria: eziopatogenesi e classificazione

incontinenza urinaria rubinetto che perde

L’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) nel 1998 nel corso della 1a Consultation of Incontinence ha riconosciuto l’Incontinenza Urinaria (IU)come un problema di sanità pubblica qualificando la stessa come malattia e, successivamente, nel 2002, durante la 2a Consultation of Incontinence, ha stimato che circa 200 milioni di persone al mondo ne risultassero affette. Tale valutazione risulta essere sottostimata; l’incontinenza urinaria viene infatti identificata quale “malattia” nei paesi industrializzati rispetto a quelli in via di sviluppo e, persino nei primi, ancora non pienamente estimata per una mancata segnalazione della condizione clinica che, quindi, risulta ancora oggi argomento tabù per la popolazione sia

Continua a leggere

Riabilitazione Pavimento Pelvico

Introduzione L'incontinenza urinaria rappresenta  una invalidità che rischia se non trattata soltano di peggiorare e portare la donna a vincolarla ad uno stile di vita compromesso e vincolato all'aggravarsi della patologia: uso di pannolini, rinunce ad attività sportive o della quotidianità, tutti elementi che incidono nel sentirsi inadeguate alla vita sociale. I mezzi di informazione non aiutano a trovare un approccio terapeutico, in quanto tutti noi siamo sottoposti a pubblicità in cui l'assorbente viene proposto come risposta ad un sintomo che si può presentare sia in età adulta, sia con la gravidanza o in altri momenti della vita. I modelliContinua a leggere

Volleyball e Ginocchio: Saltando Sin Parar [Parte 2]

A cura di Riccardo Dorio Ho praticato per anni pallavolo, ho potuto assistere ahimè non infrequentemente ad infortuni da sovraccarico al ginocchio che io stesso ho dovuto purtroppo affrontare. E’ un infortunio che comunemente si verifica negli sport in cui vi sono movimenti esplosivi che coinvolgono il ginocchio, la prevalenza d’insorgenza negli atleti d’elite di pallavolo è del 45% (Lian, 2005). Il problema è evidentemente il sovraccarico ripetuto caratteristico di alcuni sport, ma per approfondirne l’eziopatogenesi e le cause patogenetiche rimando a questo articolo. Cosa fare con un atleta che ha questo tipo di problema, la classica tendinopatia rotulea (TR) da

Continua a leggere

Ginocchio del Saltatore: dall’Eziopatogenesi alle recenti evidenze sugli effetti analgesici delle contrazioni isometriche. [Parte 1]

A cura di Francesco Pacelli Il ginocchio del saltatore o “jumper’s knee” è una tipica tendinopatia da sovraccarico funzionale che interessa nel 65% dei casi l’inserzione del tendine rotuleo al polo inferiore della rotula, nel 25% dei casi l’inserzione del tendine del quadricipite al polo superiore della rotula e nel 10% dei casi l’inserzione distale del tendine rotuleo alla tuberosità tibiale (sindrome di Osgood-Schlatter) (Perugia 1997, Ferretti 1986). Anche se, come correttamente sottolineato da alcuni Autori (El-Khoury et al 1992), la struttura anatomica che connette la rotula alla tuberosità tibiale è un legamento e non un tendine ed è quindi scorretto

Continua a leggere

Back Functional Line: qualche proposta pratica ragionata

Articolo a cura di Francesco Pacelli Nel giro di pochi mesi sono state pubblicate due review molto interessanti riguardanti l'esistenza della continuità morfologica delle catene miofasciali (Wilke et al, 2016) e la valutazione delle capacità di trasferimento tensivo lungo le stesse (Krause et al 2016). Potete trovare un'analisi dettagliata di tali lavori nell'articolo visualizzabile al link http://spine-center.it/le-catene-miofasciali-revisioni-del…/ Tra le conclusioni a cui gli autori giungono vi è: la continuità delle strutture che compongono la back functional line [g.dorsale-fascia lombare, fascia lombare-g.gluteo, g. gluteo-vasto laterale] la trasmissione della forza lungo la stessa catena back functional line [g. dorsale-g. gluteo e TFL controlaterale]. Le proposte di allungamentoContinua a leggere

Dolore cervicale: spunti di auto-trattamento

A cura di Francesco Pacelli Nel tratto cervicale le possibili origini delle informazioni dolorose sono: legamenti longitudinali vertebrali anteriore e posteriore disco intervertebrale: sensibile in periferia può dare sintomatologia riferita al contrario del nucleo centrale nervo spinale: veicolante le info nocicettive è nel tratto cervicale particolarmente a rischio a causa della strettezza dei forami intervertebrali legamenti interspinosi capsula delle articolazioni interapofisarie muscolatura periostio La sintomatologia irradiata per sofferenza delle radici anteriori del plesso brachiale può evidenziarsi tramite dolore, parestesia o un'alternanza dei due sintomi. La topografia radicolare del dolore è un elemento da considerare e saper interpretare. Si tratta il piùContinua a leggere

Serate di approfondimento Spine: legamento crociato anteriore (LCA)

Serate di approfondimento Spine: attività fisica tra prevenzione e riabilitazione PRESENTAZIONE Innumerevoli studi hanno dimostrato quanto l'esercizio fisico sia importante per il benessere del corpo e della mente. Dell'importanza del movimento ci si è accorti in questi ultimi decenni, durante i quali il trend delle "cattive abitudini alimentari e sociali" - conseguenza del "benessere" moderno - ha portato progressivamente ad una vera e propria pandemia. Esempi banali sono: l'utilizzo indiscriminato dell'automobile anche per fare poche decine di metri, il telecomando, l'ascensore, la console ed i loro videogiochi, i fast-food etc. Come conseguenza di tutto questo, la qualità della vita, apparentementeContinua a leggere

Sindromi da conflitto femoro acetabolare: il ruolo della caviglia

Sindromi da conflitto acetabolare
A cura di A. Gusella, F. Pacelli e S. Colonna In un recente articolo abbiamo messo in evidenza come il nostro corpo sia in grado di trasmettere tensioni a distanza attraverso un network di tessuti costituito dalle catene miofasciali e come la mobilità (o l’ipomobilità) di un segmento possa condizionarne un altro a distanza. Ad esempio dai risultati pubblicati in un articolo di Grieve et al. del 2015 [1] sembra che sia possibile migliorare la prestazione del test sit-and-reach (e quindi migliorare la mobilità della catena posteriore) attraverso l’auto rilasciamento miofasciale della fascia plantare. In un altro studio Mitchell etContinua a leggere
Pagina 1 di 512345

Informazioni aggiuntive...