Monthly archive for Dic 2016

Volleyball e Ginocchio: Saltando Sin Parar [Parte 2]

A cura di Riccardo Dorio Ho praticato per anni pallavolo, ho potuto assistere ahimè non infrequentemente ad infortuni da sovraccarico al ginocchio che io stesso ho dovuto purtroppo affrontare. E’ un infortunio che comunemente si verifica negli sport in cui vi sono movimenti esplosivi che coinvolgono il ginocchio, la prevalenza d’insorgenza negli atleti d’elite di pallavolo è del 45% (Lian, 2005). Il problema è evidentemente il sovraccarico ripetuto caratteristico di alcuni sport, ma per approfondirne l’eziopatogenesi e le cause patogenetiche rimando a questo articolo. Cosa fare con un atleta che ha questo tipo di problema, la classica tendinopatia rotulea (TR) da

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Giornata di integrazione clinica sulle catene miofasciali

catene miofasciali

Giornata di integrazione clinica sulle catene miofasciali 04 marzo 2017 Spine Center Molto spesso nelle formazioni in terapia manuale e di rieducazione manca quello che la reale applicazione con il paziente  di quanto appreso. Per questo motivo lo Spine Center offre gratuitamente ai partecipanti che hanno già frequentato i corsi sulle catene miofasciali una giornata integrativa prettamente clinica. Il programma della giornata prevede la valutazione e il trattamento di pazienti mediante l’approccio con le catene miofasciali. Quota d’iscrizione: gratuita Sede del seminario: Spine Center via della Liberazione 3 Per l’iscrizione mandare una e-mail a info@spine-center.it

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Ginocchio del Saltatore: dall’Eziopatogenesi alle recenti evidenze sugli effetti analgesici delle contrazioni isometriche. [Parte 1]

A cura di Francesco Pacelli Il ginocchio del saltatore o “jumper’s knee” è una tipica tendinopatia da sovraccarico funzionale che interessa nel 65% dei casi l’inserzione del tendine rotuleo al polo inferiore della rotula, nel 25% dei casi l’inserzione del tendine del quadricipite al polo superiore della rotula e nel 10% dei casi l’inserzione distale del tendine rotuleo alla tuberosità tibiale (sindrome di Osgood-Schlatter) (Perugia 1997, Ferretti 1986). Anche se, come correttamente sottolineato da alcuni Autori (El-Khoury et al 1992), la struttura anatomica che connette la rotula alla tuberosità tibiale è un legamento e non un tendine ed è quindi scorretto

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Diaframma Toracico e Postura

a cura di: Colonna S, Pacelli F Il diaframma è il muscolo principale dell’inspirazione. La cavità addominale e toracica su cui questo muscolo sono coinvolti nella stabilità del tronco e controllo posturale (Grillner et al. 1978; Cresswell et al. 1994). Altri muscoli respiratori agendo sul torace e sull'addome sono noti per eseguire una funzione posturale integrata con il loro ruolo respiratorio, ad esempio, l'attivazione dei muscoli intercostali umani che muovono e stabilizzano la gabbia toracica. Questa attività è modulata dalla respirazione (Rimmer et al. 1995). La contrazione dei muscoli addominali contribuisce alla stabilità tronco prima e durante il movimento degliContinua a leggere

Disordini Temporo- Mandibolare: inquadramento eziopatogenetico

a cura di: Saverio Colonna e Stefano Frediani I disordini dell'articolazione tempora-mandibolare (DTM) è un termine collettivo che descrive una serie di problemi clinici che coinvolgono il disco e strutture dei tessuti molli dell’articolazione temporo mandibolare (ATM), ad esempio, le superfici articolari, capsula, disco articolare, legamenti, muscoli masticatori. Inoltre entrano a fare parte i disturbi funzionali della lingua. I sintomi possono includere dei click o scrosci all'interno dell'articolazione, restrizioni meccaniche (ad esempio, una limitata capacità di apertura o deviazioni degli schemi di movimento della mandibola), mal di testa, dolore o rigidità del collo (Riley 2001; Hentschel et al. 2005). La diagnosi diContinua a leggere

Back Functional Line: qualche proposta pratica ragionata

Articolo a cura di Francesco Pacelli Nel giro di pochi mesi sono state pubblicate due review molto interessanti riguardanti l'esistenza della continuità morfologica delle catene miofasciali (Wilke et al, 2016) e la valutazione delle capacità di trasferimento tensivo lungo le stesse (Krause et al 2016). Potete trovare un'analisi dettagliata di tali lavori nell'articolo visualizzabile al link http://spine-center.it/le-catene-miofasciali-revisioni-del…/ Tra le conclusioni a cui gli autori giungono vi è: la continuità delle strutture che compongono la back functional line [g.dorsale-fascia lombare, fascia lombare-g.gluteo, g. gluteo-vasto laterale] la trasmissione della forza lungo la stessa catena back functional line [g. dorsale-g. gluteo e TFL controlaterale]. Le proposte di allungamentoContinua a leggere

SEMINARIO INTRODUTTIVO DI OSTEOPATIA-ODONTOIATRICA

Lavorare realmente in Equipe in ambito stomatognatico: progetto ambizioso ma fattibile Qualsiasi professionista affermato o alle prime armi prima di iscriversi ad una formazione si pone sempre la stessa domanda; "vale la pena investire questa somma di denaro e del tempo per seguire questo corso"?  Valutando cosa può ricevere in cambio dell'investimento, approfondimento in un campo già conosciuto e praticato o apertura di un nuovo settore di lavoro, si decide se iscriversi o no. Per chi non è esperto del settore cosa può ricevere in cambio dell'investimento la risposta è abbastanza semplice ed immediata. Per chi invece già pratica ovviamenteContinua a leggere

SAVE THE DATE: serate di approfondimento gratuite

PRESENTAZIONE Dopo il notevole successo di adesioni della scorsa edizione, anche per il 2017 lo Spine Center organizza degli incontri gratuiti per formare o aggiornare chi è interessato alla prevenzione della traumatologia sportiva, rieducazione  e terapia manuale. Gli argomenti, per permettere di meglio coinvolgere le idonee figure professionali, sono stati suddivisi con un taglio prettamente rieducativo o preventivo. Come la scorsa edizione anche in questa nuova sono previste delle prove pratiche sia di valutazione e di trattamento manuale che di esercizi preventivi in palestra. In questa nuova edizione di incontri si è reso disponibile una parte del team sanitario del

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Tacchi e lombalgie: quando la rete fa disinformazione

a cura di: Colonna S, Casari A, Nardese G, Pacelli F Le donne che indossano scarpe col tacco alto sono considerate più attraenti, sicure di sé ed eleganti. Tuttavia, le donne che utilizzano più frequentemente una maggiore altezza del tacco sono più soggette alle lombalgie [Lee et al 2001; Bird et al. 2003]. Per le donne che lamentano mal di schiena dopo avere indossato scarpe con il tacco alto alcuni medici, chiropratici e fisioterapisti sembrano pensare che il motivo di tale patologia sia dovuto all'aumento della lordosi lombare. A seguito di un interessante articolo (Russel 2010) abbiamo deciso di interessarciContinua a leggere

Dolore cervicale: spunti di auto-trattamento

A cura di Francesco Pacelli Nel tratto cervicale le possibili origini delle informazioni dolorose sono: legamenti longitudinali vertebrali anteriore e posteriore disco intervertebrale: sensibile in periferia può dare sintomatologia riferita al contrario del nucleo centrale nervo spinale: veicolante le info nocicettive è nel tratto cervicale particolarmente a rischio a causa della strettezza dei forami intervertebrali legamenti interspinosi capsula delle articolazioni interapofisarie muscolatura periostio La sintomatologia irradiata per sofferenza delle radici anteriori del plesso brachiale può evidenziarsi tramite dolore, parestesia o un'alternanza dei due sintomi. La topografia radicolare del dolore è un elemento da considerare e saper interpretare. Si tratta il piùContinua a leggere